Siamo oramai giunti alla quarta edizione di Fuori dal Cinema, la nostra proposta estiva dedicata alla musica e agli incontri con persone speciali che hanno qualcosa di unico da raccontare.

La location, come sempre, è il giardino del cinema Turroni di Oderzo, un luogo raccolto e informale capace di riservarci momenti intensi e atmosfere inaspettate. In questo articolo puoi trovare un riassunto delle passate edizioni.

L’ingresso è sempre libero, chiediamo solamente un piccolo contributo per aiutarci con le spese sostenute. In caso di maltempo gli eventi si terranno all’interno del cinema Turroni.

Anche stavolta le serate saranno tre, come gli ospiti che saliranno sul nostro palco: venerdì 21 giugno la cantautrice catanese Patrizia Laquidara ci regalerà una serata di letture tratte dal suo libro in uscita Ti ho vista ieri, inframmezzate dalle canzoni che l’hanno resa celebre al pubblico. Venerdì 28 giugno ospiteremo il simpaticissimo divulgatore scientifico Adrian Fartade, che attraverso il suo canale Youtube Link4Universe diffonde con passione, semplicità e intelligenza materie non facili come l’astronomia e l’astrofisica, coinvolgendo soprattutto un grande numero di giovani; a 50 anni dallo sbarco sulla luna, con lo spettacolo Un piccolo grande passo – La storia dell’Apollo 11, ci racconterà quella storica impresa datata 20 luglio 1969. Sabato 6 luglio chiudiamo in bellezza con la presenza di Andrea Spinelli, catanese di Pordenone che da oltre 5 anni combatte contro un cancro al pancreas che avrebbe dovuto lasciargli solamente 2 mesi di vita. Nel suo libro Se cammino vivo ci racconterà come ha scoperto una nuova filosofia di vita nel camminare in solitaria.

Patrizia Laquidara

Venerdì 21 giugno alle ore 21, il giardino del cinema Turroni si vestirà a festa per ospitare la cantautrice catanese Patrizia Laquidara che ci affabulerà con racconti tratti dal suo libro in uscita Ti ho vista ieri intermezzati dalle canzoni che hanno segnato la sua carriera musicale.

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Patrizia Laquidara

Storie che raccontano l’irrompere del magico, dell’oltre, nella vita quotidiana. Storie in cui ci si riconosce, narrate attraverso lo sguardo di una bambina la cui prospettiva ci fa gustare quel mai sciolto intreccio tra finito e infinito che è la condizione umana.

Una serata dove la protagonista assoluta sarà la voce che affabula col suo canto nudo. Accompagnamento alla chitarra di Daniele Santimone.

Patrizia Laquidara – Rose

Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili e poliedriche della nuova musica d’autore. Viene definita dalla critica “una firma talmente personale da risultare unica” e “una delle voci più intense e liriche della nostra musica cosiddetta leggera”.

Cantautrice, scrittrice ed – occasionalmente – attrice, esordisce nella 13ª edizione del Premio Città di Recanati (oggi Musicultura). L’accoglienza è dirompente: suoi sono i premi per la miglior interpretazione, quello per la miglior musica ed il premio della critica.

Il primo album di inediti (dal titolo Indirizzo Portoghese) arriva nel 2003, e le vale l’invito al Festival di Sanremo durante il quale si aggiudica il premio Alex Baroni per la migliore interpretazione oltre al Premio assoluto della critica Mia Martini.

Nel 2005 è chiamata ad eseguire il brano portante del film Manuale D’Amore (per la regia di Giovanni Veronesi). Il risultato è la intensissima Noite Luar a firma di Paolo Buonvino e della stessa Laquidara che le varrà inoltre la nomination per i David di Donatello di quell’anno nella sezione “Migliore canzone originale”.

Leggi tutta la biografia di Patrizia Laquidara su www.patrizialaquidara.it

Adrian Fartade

Venerdì 28 giugno alle 21, in occasione del 50° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla luna, quell’eccentrico, bizzarro e astronerd di Adrian Fartade ci racconterà, con il suo spettacolo Un piccolo grande passo – La storia dell’Apollo 11, l’incredibile impresa datata 20 luglio 1969 descrivendoci con dovizia di particolari tutti i passaggi e le curiosità che hanno portato Neil Armstrong e Buzz Aldrin a calpestare per primi il suolo lunare.

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Adrian Fartade Fuori dal Cinema Oderzo

Adrian Fartade, 32 anni, laureato in Storia e Filosofia presso l’Università di Siena con un percorso in scienza ed astronomia, si occupa di divulgazione scientifica a partire dal suo canale YouTube che conta oltre 150.000 iscritti, oltre che trattando temi di scienza ed astronomia in teatri e festival. La sua missione è fare appassionare alla conoscenza anche i più restii, con un occhio di riguardo per le nuove generazioni. Ha all’attivo due libri pubblicati con Rizzoli: A piedi nudi su Marte, viaggio nel Sistema Solare interno, uscito nel 2018 e Su Nettuno piovono diamanti uscito il 12 marzo 2019. 

Uno degli ultimi interventi di Adrian sul suo canale Youtube Link4Universe

Andrea Spinelli

Sabato 6 luglio alle ore 21 ospiteremo una persona speciale. Andrea Spinelli, Spino per gli amici, macina chilometri percorrendo a piedi i sentieri più affascinanti d’Italia e d’Europa portando con sé un pesante fardello: un cancro alla testa del pancreas che avrebbe dovuto lasciargli pochi mesi di vita ma che, con la forza che lo contraddistingue, riesce a “tenere a bada” da oltre cinque anni.

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Andrea Spinelli in cammino
Andrea Spinelli – ‘Se Cammino, vivo’ Ediciclo Editore

“Sono arrivato fino all’oceano a piedi e ho un cancro inoperabile. L’ho gridato davanti all’Atlantico e l’oceano mi ha risposto. Mi ha detto: ‘Sei un pazzo, ma non ti fermare’. Il Cammino di ogni malato inizia dal momento in cui è diagnosticata la malattia; poi tocca a noi, solo a noi decidere in che direzione andare, non importa la strada che si fa o dove si va, ma come. Qualcuno l’ha detto molto prima di me: ogni cammino inizia con il primo passo”.

“La parola cancro fa paura”, scrive Andrea Spinelli affetto da un adenocarcinoma alla testa del pancreas in stato avanzato e non operabile dall’ottobre 2013, “ma non deve essere un tabù”. Lui ci convive da quasi cinque anni, un passo alla volta, ed è proprio il caso di dirlo, visto che per restare in equilibrio, per tenerlo a bada, ha deciso proprio di camminare.

Questo antico e naturale modo di muoversi lo fa star bene e diventa il suo modo di ringraziare la vita, nonostante tutto. Andrea ha cominciato con viaggi brevi, il tragitto casa-ospedale, e poi, pian piano, è passato ai grandi cammini: la Romea Strafa, la Via Francigena, il Cammino di Santiago…

In mezzo, ci sono stati momenti difficili, i “pit-stop” necessari per riprendere le forze, per affrontare le terapie, o sottoporsi ai temuti controlli. Il suo contapassi però aumenta di giorno in giorno e oggi conta più di settemila chilometri, perché “se di cancro si muore, pur si vive”.

Ci vediamo Fuori dal Cinema!

Vi aspettiamo venerdì 21 giugno per il primo appuntamento. Nel frattempo ci teniamo particolarmente a ringraziare coloro che ci hanno sostenuto per rendere possibile questa iniziativa.

Grazie di cuore a:

  • Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi (filiale di Oderzo)
  • Pizza al pezzo Tortuga
  • Negozio di abbigliamento Rosebi
  • Libreria Becco Giallo
  • Primhotel
  • Vivaio Dametto
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