Il Circolo

Storia del circolo

Il Circolo di Cultura Cinematografica Enrico Pizzuti, nasce nel 1986 dall’attività di un gruppo informale di appassionati attivi in ambito parrocchiale che riprende a proiettare film in pellicola nella sala del patronato Turroni di Oderzo dopo diversi anni di sostanziale abbandono dell’attività cinematografica. Di questi appassionati gli unici a fare ancora parte del circolo sono MariaCristina Calogero e Fortunato Aloisio, mentre Enrico Pizzuti al quale è attualmente intitolato il circolo, è scomparso nel 2014.

A partire dalla ripresa dell’attività informale il circolo ha proposto annualmente al pubblico una/due rassegne di film d’autore (una singola proiezione per ciascun film in una serata infrasettimanale, il giovedì o il venerdì, per un totale di circa 10 film) e una rassegna di film per ragazzi (una singola proiezione per ciascun film la domenica pomeriggio, per un totale di circa 5 film). Le proiezioni serali di film d’autore erano sempre accompagnate da una scheda critica distribuita al pubblico, precedute da una presentazione e seguite da un dibattito moderato dal presentatore.

Nel 1995 il circolo si costituisce formalmente, intitolandosi a Pietro Dal Monaco, il vecchio proiezionista che aveva insegnato a proiettare ad alcuni dei componenti il circolo, e l’attività diventa più regolare, arricchendosi di una retrospettiva dedicata in genere al cinema italiano e collocata in genere nel periodo gennaio/febbraio. Per queste retrospettive le pellicole venivano in genere fornite dalla Cineteca nazionale di Roma o da altre cineteche. Le retrospettive sono state dedicate a: Pasolini (1996), Germi (1997), Rossellini (1998), Visconti (1999), al tema del sacro nel cinema danese (Dreyer, Axel e Von Trier, 2000), ad Antonioni (2001), Bresson (2002), Pietrangeli (2003), Fellini (2004 e 2005), al cinema del “Dogma” (Vinterberg, Bier, Von Trier 2006).

-Inoltre il circolo per diversi anni ha organizzato un breve ciclo di proiezioni di film (in genere 5 film) per ragazzi la domenica pomeriggio e, in collaborazione con le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio, ha proposto all’occasione proiezioni, con presentazione e dibattito guidato, di film coerenti con la programmazione didattica delle scuole stesse e quindi inseriti dagli insegnanti in percorsi specifici di apprendimento.

A partire dal 1998 il circolo ha anche cominciato ad organizzare cicli di incontri con una valenza differente, in cui partendo dal cinema fosse possibile proporre riflessioni e temi anche relativi ad altri ambiti, come la storia (“Immagini della storia”, con l’intervento dello storico Giannantonio Paladini e dello storico del cinema Ernesto G. Laura), l’arte (“Fuori quadro”, 2007) e l’architettura (“De architectura”, 2008)

Quando l’occasione lo ha permesso il circolo ha invitato registi e attori a presentare le proiezioni: ci hanno fatto visita negli anni: Daniele Carnacina (con “Quando le montagne finiscono” nel 1994), Mario Brenta (con “Barnabo delle montagne” nel 1995), Daniele Gaglianone (con “I nostri anni”, nel 2002), Paolo Benvenuti (con “Segreti di Stato” nel 2004), Michela Cescon (protagonista di “Primo Amore” di Matteo Garrone, sempre nel 2004),

-Il circolo ha sospeso la propria attività nel periodo 2009-10 per poi riprenderla in collaborazione con il Cinema Cristallo di Oderzo, sala comunale gestita da privati. In questo periodo, sempre da volontari non retribuiti, abbiamo animato una volta alla settimana le proiezioni della rassegna di film d’autore del cinema, proponendo anche iniziative coerenti con la nostra tradizione, vale a dire invitando a presentare le proiezioni il regista Aureliano Amadei (“20 sigarette” nel 2011), Andrea Segre (“Io sono Li” nel 2012)

Sottolineiamo a parte la più importante di queste occasioni: il 29 aprile del 2010, grazie anche alla collaborazione con l’Associazione Culturale “La Pira” di Motta di Livenza, abbiamo potuto ospitare, in un teatro gremito di pubblico, uno dei maestri del cinema italiano, Ermanno Olmi, per la presentazione del suo “Terra Madre”.

Ultimi 3 anni di attività

A partire dal 2015 abbiamo ripreso l’attività nella rinnovata sala parrocchiale del Cinema Turroni di Oderzo, intitolando il circolo a Enrico Pizzuti, scomparso l’anno prima e che ne era sempre stato il presidente.