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venerdì 17 Aprile 2026 ore 21:00

Miroirs No. 3

di Christian Petzold
Germania - 2026
con Paula Beer, Barbara Auer, Philip Froissant, Matthias Brandt, Enno Trebs
Versione originale con sottotitoli in italiano.

Durante una gita in campagna, Laura, studentessa a Berlino, sopravvive miracolosamente a un incidente stradale nel quale muore il suo compagno. Viene ospitata da Betty, testimone del fatto, nella sua casa di campagna. Col tempo, anche il figlio e il marito separato della donna si abituano alla sua presenza, stabilendo una precaria routine domestica. Tuttavia, l’emersione dei trascorsi personali dei protagonisti impone a Laura il confronto con il trauma e la propria identità.

Christian Petzold

Christian Petzold è nato nel 1960 a Hilden. Ha studiato letteratura e teatro alla Freie Universität di Berlino, poi regia alla Deutsche Film- und Fernsehakademie (DFFB) dal 1988 al 1994. Ha lavorato come assistente alla regia con Harun Farocki e Hartmut Bitomsky.

Dopo i suoi primi film di finzione, Pilotes (1995), Cuba libre (1996, Premio speciale della giuria al festival Max Ophüls) e Vol sur l’oreiller (1998, Premio dei produttori al festival Max Ophüls), Christian Petzold ha ricevuto nel 2001, tra gli altri riconoscimenti, il Premio del Cinema Tedesco nella categoria “Miglior film di finzione” per Contrôle d’identité. Si possono citare Dangereuses rencontres (Toter mann, 2002, Premio Grimme, Premio della televisione tedesca, Fipa d’Or a Biarritz), Wolfsburg (2003, Premio della critica internazionale al Panorama della Berlinale, Premio Grimme), Fantômes (2005, in concorso alla Berlinale, Premio della critica cinematografica tedesca), Yella (2007, Orso d’argento alla Berlinale e Premio del cinema tedesco per Nina Hoss), Jerichow (2008, in concorso a Venezia, Premio della Critica Cinematografica Tedesca), e Dreileben (2011, Premio Grimme e Premio della Televisione Tedesca ex aequo con Dominik Graf e Christoph Hochhäusler).

Per Barbara (2012), Christian Petzold ha ricevuto, tra gli altri, l’Orso d’Argento per la Migliore Regia alla Berlinale, il Premio del Cinema Tedesco (Medaglia d’Argento) e una nomination al Premio del Cinema Europeo.

Dopo Barbara (2012), Phoenix (2014) è stato premiato, tra l’altro, con il Premio Fipresci a San Sebastián, i Premi alla Regia a Lisbona e Hong Kong, il Premio del Cinema Tedesco per Nina Kunzendorf nella categoria “Miglior Attrice Non Protagonista” e il Premio alla Migliore Attrice al Seatile Film Festival per Nina Hoss.

Christian Petzold ha girato per la televisione tre episodi della serie “Polizeiruf”: Kreise (2015), Wölfe (2016) e Tatorte (2018) con Matthias Brandt e Barbara Auer. Nel 2018 Christian Petzold è tornato in concorso alla Berlinale con Transit, che ha ricevuto, tra gli altri, il Premio del Cinema Bavarese nella categoria “Miglior sceneggiatura” ed è stato nominato per il Premio del Cinema Tedesco nella categoria “Miglior film di finzione”. Come già Barbara e Phoenix, anche Transit è stato inserito nella classifica dei “Top Five Foreign Language Films” del National Board of Reviews negli Stati Uniti.

Undine (2020) ha ricevuto, tra gli altri, l’Orso d’Argento alla Berlinale e il Premio del Cinema Europeo per Paula Beer nella categoria “Miglior Attrice”, con i premi per la “Migliore regia” e il “Miglior montaggio” al Festival del cinema di Siviglia e con le nomination al Premio del cinema tedesco e al Premio del cinema europeo nella categoria “Miglior film”. Il cielo brucia (2023) ha ricevuto l’Orso d’argento alla Berlinale ed è stato distribuito in Italia da Wanted Cinema. Il suo nuovo film, Miroirs No. 3 (2025), è stato selezionato alla Quinzaine des cinéastes.

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