venerdì 18 Novembre 2022 ore 21.00

Lascia stare
i santi

di Gianfranco Pannone
Italia - 2016
Lascia stare i santi

Trama

Un film sulla devozione religiosa popolare attraverso la musica cantata e ballata. Santi antichi e recenti, madonne bianche e nere, processioni, feste patronali, espressioni di un bisogno di sacro in apparenza lontano da noi, ma che lontano non è. Il prezioso repertorio dell’Archivio Luce asseconda questo viaggio in un’Italia viva e profonda, che Gianfranco Pannone, con la complicità di Ambrogio Sparagna, affida a un percorso emozionale tra passato e presente. E poi a illustri testimoni, cui danno voce Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni: da Silone a Pasolini, fino a Gramsci, passando per Rocco Scotellaro, Mario Soldati, Alain Lomax, Vittorio De Seta.

Note di regia

“L’Italia arcaica – dice Pannone – non è così lontana da noi. Io sono credente ma con uno sguardo laico. So che i nostri nonni sono stati indotti a vergognarsi delle proprie origini contadine. Mia zia invece di portare uova fresche a pranzo portava il panettone Motta e l’amaretto di Saronno. Questo è il dramma antropologico reso anche dalle parole di Pasolini lette da Gifuni nel film. È una cosa a cui tengo molto, nel film c’è il mondo della religione ma anche le voci degli intellettuali. Gramsci, Silone. E quelle degli gnostici. Ci manca culturalmente qualcosa, ed è la coscienza. La coscienza del mondo da cui proveniamo, e non si tratta solo di essere religiosi. Non volevo raccontare il passato contadino e pastorale solo attraverso la miseria del vivere quotidiano, cercavo qualcosa che fosse anche festoso e mistico. Questo dice il popolo di cui ci siamo dimenticati, il popolo della magia che non è solo superstizione, ma strumento utile a rendere la vita più sopportabile. Il santo fa da tramite. Questo restituisce realmente dignità a quel mondo popolare, il mondo del sacro che va rispettato ma prima di tutto individuato e messo in rapporto con la natura”.

Lascia stare i santi