venerdì 21 Ottobre 2022 ore 21.00

Sull'isola
di Bergman

di Mia Hansen-Løve
Francia, Svezia - 2021
con Vicky Krieps, Tim Roth, Mia Wasikowska, Anders Danielsen Lie, Anki Larsson

Trama

Applaudito in concorso al Festival di Cannes 2021, Sull’isola di Bergman è l’ultimo film della talentuosa regista francese Mia Hansen-Løve, una commedia raffinata con un cast formidabile che comprende Tim Roth, Vicky Krieps e Mia Wasikowska. Protagonista è una coppia di cineasti che decide di passare un’estate sull’isola di Fårö, la prediletta del grande regista svedese Ingmar Bergman. Entrambi in cerca di ispirazione per i loro film, scopriranno che in quel posto suggestivo realtà e finzione finiscono spesso per confondersi, anche se sempre in nome dell’amore.

Mia Hansen-Løve compone un inno luminoso alla creatività delle donne e alla bellezza della natura, ma non rinuncia a raccontare la sua grande passione per il cinema, facendo la gioia di quanti hanno iniziato a guardare la vita con occhi diversi grazie ai film di Bergman. Il film è stato presentato in anteprima italiana al Torino Film Festival.

L’isola di Fårö

Mia Hansen-Løve

Nata nel 1981, inizia giovanissima la carriera di attrice recitando in Fin août, début septembre (1998) e Les destinées sentimentales (2000), entrambi di Olivier Assayas, che diventerà il suo compagno. Dopo aver frequentato il Conservatoire d’Art Dramatique a Parigi e aver militato per tre anni come critico nei prestigiosi “Cahiers du Cinéma”, dirige diversi corti (tra cui il pluripremiato Après mûre réflexion), fino all’esordio nel lungometraggio a soli 26 anni con Tout est pardonné, che ottiene una candidatura ai César e il Prix Louis Delluc come migliore opera prima.

Il padre dei miei figli è il suo secondo film, ispirato alla leggendaria figura del produttore Humbert Balsan, e ottiene il Premio Speciale della Giuria nella sezione “Un Certain Regard” del Festival di Cannes, oltre che un Prix Lumière per la migliore sceneggiatura. Presentato all’ultimo Festival di Locarno e accolto trionfalmente dalla critica d’oltralpe, Un amore di gioventù la conferma come uno dei maggiori talenti del cinema francese contemporaneo.

Nel 2014 gira Eden, scritto insieme al fratello e dedicato alla scena della musica house francese degli anni Novanta, mentre nel 2016 vince l’Orso d’Argento a Berlino per la regia de Le cose che verranno, con Isabelle Huppert. Dopo Maya (2018), firma con Sullisola di Bergman il suo primo film in lingua inglese e con un grande cast internazionale, presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes.

Sull'isola di Bergman